Il ruolo delle emozioni nei contesti organizzativi

I contesti organizzativi sono attraversati e pervasi da dinamiche affettive. L’evoluzione e/o il cambiamento organizzativo non può dunque prescindere dal riconoscere che le condotte lavorative, i comportamenti organizzativi, sono espressione dell’interazione tra persona e contesto di lavoro e riguardano dimensioni comprendenti, oltre alla corporeità, funzioni mentali e significati dell’esperienza lavorativa, la dimensione dei sentimenti e delle emozioni. Con i cambiamenti del mondo del lavoro degli ultimi decenni e l’aumento dei lavoratori occupati nelle aziende dei servizi è apparso sempre più evidente che la sfera emozionale è rilevante non solo come esito o esperienza che accompagna l’attività di lavoro, ma anche come richiesta individuale posta dal lavoro e pertanto meritevole di attenzione.

Obiettivi


Riconoscere, comprendere e gestire i vissuti emozionali legati allo svolgimento delle attività (contenuto e obiettivi) inerenti la mansione e/o il ruolo ricoperto, nonché quelli relative alle dinamiche relazionali interpersonali e di gruppo.

Target di riferimento


Tutti coloro i quali desiderano intraprendere un percorso di miglioramento personale in particolare a coloro che nella propria attività lavorativa si trovano con una certa continuità a dover interagire, al fine di contribuire in modo efficace ed efficiente, al raggiungimento degli obiettivi individuali ed organizzativi.

Contenuti


I Modulo – Le emozioni al lavoro e il lavoro delle emozioni
  • Riconoscere alcune emozioni primarie (amore, paura, rabbia, felicità, tristezza, rassegnazione)
  • Funzioni ed effetti delle emozioni
II Modulo – Emozioni come modalità di comprensione della realtà organizzativa
  • Le emozioni come dimensione base della vita organizzativa
  • Una visione d’insieme del rapporto emozione-ragione
  • L’organizzazione come sistema culturale

Durata


Due giornate.