OFFERTA FORMATIVA‎ > ‎Management‎ > ‎

Gestire l’inatteso

In qualunque sistema produttivo esistono dei rischi, anzi potremmo senz’altro dire che il rischio è di per sé ineliminabile. Tanto più è vero quanto più il sistema è complesso sia per struttura che per funzioni e compiti. Valga l’esempio di una piattaforma petrolifera, di una portaerei, di una sala operatoria, un’unità sanitaria o anche una squadra antincendio. Le variabili all’opera sono innumerevoli e non sempre è possibile tenere sotto controllo il rischi con procedure per quanto sofisticate. Si tratta dunque piuttosto di gestire l’inatteso. Si tratta di creare condizioni di piena consapevolezza individuale e collettiva che producono una particolare abilità nell’individuare e correggere gli errori prima che la situazione peggiori e degeneri in una crisi. Una struttura pienamente consapevole è costantemente in grado di opporsi alle semplificazioni eccessive, di anticipare i pericoli e di reagire in modo flessibile anziché rigido e soprattutto di imparare dai propri eventuali errori pregressi.

Obiettivi


Presentare tecniche efficaci, di tipo esperienziale, per anticipare i problemi e gli eventi critici inattesi, in modo da riuscire a presidiarne e contenerne gli effetti, giungendo all’implementazione di comportamenti virtuosi a tutti i livelli aziendali, tali da produrre alta affidabilità organizzativa. Incentivare la cultura della messa in trasparenza dell’errore, quale primaria fonte di apprendimento organizzativo.

Target di riferimento


Manager, responsabili e coordinatori di gruppi di lavoro, responsabili della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Contenuti


  • Analisi degli eventi critici: riluttanza alla semplificazione dei fatti
  • Sensibilità e controllo sulle attività in corso
  • La resilienza organizzativa
  • Rispetto per la competenza dei singoli

Durata


Una giornata.